Tipologia: Triple

Colore: Biondo

Grado alcolico: 8,5°






 

Birra belga artigianale rifermentata in fusto e bottiglia,prodotta tra le verdi colline belghe con tre tipi di luppolo diversi.  La sua schiuma è densa e persistente, al naso risulta subito interessante, il suo gusto è piacevole e delicato ed esalta da subito le caratteristiche presentate al naso ( profumi freschi di luppolo, timo e bacca di ginepro ).Il suo finale è elegante e finemente luppolato.

La Lupulus nasce in una Brasserie  “ les 3 Fourquets” immersa nel verde intenso delle Ardenne belghe.

Pierre Goubron (inventore della Chouffe) insieme hai suoi figli, hanno deciso di utilizzare tutti i nuovi strumenti tecnologici a disposizione per produrre una birra che rispettasse completamente l’antica tradizione dei “forgiatori dell’orzo”.


La Lupulus nasce in una Brasserie  “ les 3 Fourquets” immersa nel verde intenso delle Ardenne belghe.

Pierre Goubron (inventore della Chouffe) insieme hai suoi figli, hanno deciso di utilizzare tutti i nuovi strumenti tecnologici a disposizione per produrre una birra che rispettasse completamente l’antica tradizione dei “forgiatori dell’orzo”.


Lupulus Blanche

Birra Bianca speciale, prodotta con il 50% di malto d’orzo e il 50% con frumento non maltato.
Il luppolo utilizzato per la sua produzione è lo “styrian golding”.
Per rendere ancora più speciale questa Blanche viene aggiunta una notevole quantità di coriandolo e la scorza d’arancio a fine ebollizione.
La Fourquette  non è filtrata ne pastorizzata, il risultato che ne deriva è di una birra fresca e leggera ma allo stesso tempo dalle caratteristiche speciali!!
Grado alcolico: 4,9%

« Les 3 Fourquets » & la birra Lupulus

Originariamente (2004) istituita per rifornire di bevande al malto il bistrot attiguo, la brasserie “Les 3 Fourquets” ha deciso nel 2007 di creare una nuova birra sia in bottiglie tipo champagne sia in fusti.

La volontà dei birrai fu quella di produrre con attrezzature moderne una birra concepita rispettando scrupolosamente le tradizioni, ma nondimeno dotata di tocchi olfattivi e gustativi del tutto unici e nuovi. Il quadro eccezionale in cui la brasserie sviluppa le sue attività non poteva far altro che dare l’ispirazione a questi “foggiatori dell’orzo”.